Briciole di pane

Direzione del progetto

Supervision: Prof. Dr. Thomas Studer

Quando le/i discenti vengono interpellate/i sulle loro aspettative nei confronti dei corsi di lingua straniera, rispondono per lo più che vogliono imparare a parlarla. Diversi studi sulle competenze linguistiche delle studentesse svizzere/degli studenti svizzeri dimostrano però che molti fanno fatica a raggiungere gli obiettivi di apprendimento proprio nel parlato (Peyer et al. 2016, Wiedenkeller/Lenz 2019).

Direzione del progetto

 

Team

Partner didattici: Centri di Formazione Professionale dello Stato di Friburgo (CD-CFP)

L'obiettivo del progetto DiCoi è da un lato costruire materiale didattico a partire da registrazioni di conversazioni autentiche (corpora di lingua parlata) e dall'altro descrivere lo sviluppo longitudinale (su 2 anni) delle competenze di interazione da registrazioni di interazioni libere.

Gli scambi linguistici sono considerati un mezzo per promuovere le competenze linguistiche e interculturali, e per incrementare la motivazione nell’apprendimento delle lingue straniere. Negli ultimi tempi, si constata un maggiore impegno da parte della politica dell’istruzione nei confronti della diffusione e dell’intensificazione di questo tipo di attività.

Direzione del progetto

Lina Bartels

Team

Bettina Blatter

L’obiettivo di questo progetto è di condurre un’analisi dettagliata delle sfide nei censimenti delle lingue in Svizzera condotti dal XIX secolo e di comprendere meglio il posto occupato da tale strumento nel paesaggio politico elvetico. Questo progetto permetterà anche di accompagnare l’Ufficio federale di statistica (UST) nello sviluppo degli strumenti dei futuri censimenti e contribuire così a una migliore considerazione delle realtà sociolinguistiche nell’elaborazione dei questionari...

Specificità e condizioni per rendere accessibili i contatti e gli scambi linguistici ad una maggioranza di allievi

Indagine sui requisiti per il successo degli scambi linguistici analizzando le impressioni e le esperienze dei futuri insegnanti di lingue e culture straniere alla scuola dell’obbligo
Direzione del progetto

Susanne Wokusch, Rosanna Margonis-Pasinetti (HEP Vaud)

Nonostante l’importanza degli scambi linguistici (e culturali) sia chiaramente riconosciuta, l’impatto della loro promozione sugli scambi realmente effettuati è debole. L’organizzazione e l’attuazione di queste opportunità di contatto o di scambio implicano una considerevole mole di lavoro per gli insegnanti che devono dunque essere pienamente convinti del progetto, essere fortemente motivati e ricevere il sostegno istituzionale adeguato.

Direzione del progetto

Seraina Paul-Frischknecht (PH St. Gallen)

L’obiettivo del progetto è di valutare, nella Svizzera orientale e occidentale, l’effetto di alcuni scambi linguistici impostati in diversi modi. Questi scambi sono adattati al livello scolastico degli alunni delle scuole elementari e semplici da organizzare (due brevi incontri diretti, tramite e-mail e video). L’indagine si focalizzerà sulla motivazione ad apprendere le lingue e sui progressi delle competenze linguistiche attive degli allievi.  

Amministrazione federale e rappresentanza delle comunità linguistiche

Analisi dei processi e delle strategie di reclutamento del personale
La rappresentanza adeguata delle comunità linguistiche in seno all’Amministrazione federale è considerata, nel discorso politico, come un’espressione importante del plurilinguismo svizzero. A tal fine sono state create delle basi legali e sono state emanate delle direttive.

Team

Vera Prosdocimo, Julia Valle, Yohan Bühler

A partire dal 2010, l’Ufficio federale di statistica (UST) ha effettuato un censimento annuale della popolazione estraendo le informazioni principalmente dai registri degli abitanti e completandole con rilevazioni a campione. Le rilevazioni tematiche annuali permettono di approfondire importanti questioni politiche.

Italianità in rete: Dalla valigia di cartone al web

Storiografia sociale della lingua italiana nella Svizzera tedesca e francese
Direzione del progetto

Sandro Cattacin, UniGE

Team

Irene Pellegrini, Toni Ricciardi
Collaborazione scientifica: Bruno Moretti, UniBE

L’obiettivo della ricerca è la ricostruzione storica e sociale dei percorsi, delle caratteristiche e delle modalità attraverso le quali la lingua italiana (nelle sue varietà) è entrata a far parte e si è connessa con il contesto linguistico della Svizzera tedesca e romanda.