Briciole di pane

Direzione del progetto
I programmi di traduzione e i vocabolari online sono diventati elementi indispensabili nell’uso delle lingue. DeepL, Leo e Cie sono esempi ben noti di strumenti utilizzati attivamente dai loro utenti per vari scopi. Tuttavia, il ruolo di tali strumenti nell’insegnamento delle lingue straniere è controverso: da un lato si ritiene che abbiano un valore pedagogico, dall’altro, ci sono dubbi sul fatto che possano sostenere l’apprendimento delle lingue a lungo termine e in modo sostenibile....

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Supervision: Prof. Dr. Thomas Studer

Quando le/i discenti vengono interpellate/i sulle loro aspettative nei confronti dei corsi di lingua straniera, rispondono per lo più che vogliono imparare a parlarla. Diversi studi sulle competenze linguistiche delle studentesse svizzere/degli studenti svizzeri dimostrano però che molti fanno fatica a raggiungere gli obiettivi di apprendimento proprio nel parlato (Peyer et al. 2016, Wiedenkeller/Lenz 2019).

Direzione del progetto
Il lessico è la base per l’utilizzo ricettivo e produttivo di una lingua. In influenti approcci didattici e teorie sull’apprendimento delle lingue, il vocabolario è una parte integrante e fondamentale delle grammatiche di studio. La costruzione e il consolidamento del lessico sono pertanto aspetti importanti dell’insegnamento delle lingue straniere, e la digitalizzazione offre nuove possibilità di attuazione.

Direzione del progetto

 

Team

Partner didattici: Centri di Formazione Professionale dello Stato di Friburgo (CD-CFP)

L'obiettivo del progetto DiCoi è da un lato costruire materiale didattico a partire da registrazioni di conversazioni autentiche (corpora di lingua parlata) e dall'altro descrivere lo sviluppo longitudinale (su 2 anni) delle competenze di interazione da registrazioni di interazioni libere.

SWIKO è un corpus di allievi plurilingue che descrive l’apprendimento delle lingue secondo principi della linguistica dei corpora. Si tratta di un progetto mantello sviluppato nel periodo di ricerca 2016-2019, che verrà perfezionato nel periodo 2021-2024 e potrà accogliere dati di altri progetti del Centro di competenza. Al momento è accessibile presentando una richiesta all’Istituto di plurilinguismo.

WETLAND

Perfezionamento e applicazioni del corpus svizzero degli allievi SWIKO
Direzione del progetto
Parallelamente alla forte presenza di approcci basati sull’uso nella descrizione linguistica e nella ricerca sull’apprendimento linguistico, negli ultimi anni si è intensificata e diversificata la ricerca linguistica basata sui corpora. Ciò vale sia per la ricerca sull’apprendimento linguistico basata sui e orientata ai corpora, sia per la ricerca applicata in contesti pedagogici. Restano tuttavia diverse lacune.

Direzione del progetto

Supervisione del progetto

Nei paesi con una forte immigrazione, da decenni si offrono corsi di alfabetizzazione in una lingua diversa da quella materna per migranti adulti. Negli ultimi anni, la ricerca sui processi di insegnamento e apprendimento che influiscono sull’alfabetizzazione efficace e duratura di migranti adulti è aumentata, ma rimane alquanto lacunosa. La pratica attuale in tali corsi si fonda più su supposizioni ed esperienze che non su basi scientifiche.

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Bruno Moretti, Università di Berna (UniBE) e Osservatorio linguistico della Svizzera Italiana (OLSI)

Team

Sabine Christopher Guerra, Elena Pandolfi, Barbara Somenzi (OLSI)

Nell'ambito del progetto "Italiano ricettivo", l’elaborazione del materiale didattico Capito? , orientato all'auto-apprendimento e/o all’implementazione nei corsi di lingua/nelle formazioni, è stata completata nel dicembre 2013. Lo scopo di Capito? è di sviluppare le competenze ricettive dell’italiano in modo da permettere un primo approccio con la lingua e le particolarità culturali del Ticino (e dei Grigioni).

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Seraina Paul-Frischknecht (PH St. Gallen)

L’obiettivo del progetto è di valutare, nella Svizzera orientale e occidentale, l’effetto di alcuni scambi linguistici impostati in diversi modi. Questi scambi sono adattati al livello scolastico degli alunni delle scuole elementari e semplici da organizzare (due brevi incontri diretti, tramite e-mail e video). L’indagine si focalizzerà sulla motivazione ad apprendere le lingue e sui progressi delle competenze linguistiche attive degli allievi.  

Direzione del progetto

Colaborazione scientifica:
Hansjakob Schneider, PHZH

Il potenziale variabile degli individui nell’apprendimento delle lingue straniere è stato studiato da numerosi ricercatori sin dagli anni ‘50. Sotto il termine di attitudine all’apprendimento delle lingue sono state identificate e raggruppate diverse componenti della capacità individuale di apprendere delle lingue straniere (capacità di estrarre, identificare e richiamare suoni appartenenti a delle lingue straniere, capacità di identificare delle regolarità significative, etc.)....